Quando un uomo cade,
alla fine di tutto, si renderà conto che ha soltanto poggiato i piedi a
terra; per arrivare più in basso occorrerebbe scavare, ma questo è
impossibile. Finalmente egli guarderebbe la realtà senza filtri,
ovvero, quegli effetti causati da altri effetti che sono la manifestazione
del proprio status rispetto a quel settore caratteriale o animico. Quella parte di sè, nascondendosi all'evidenza, ha galleggiato nel
proprio limbo in attesa di rinascere attraverso un'alchimia che uccide
il vecchio per dare spazio al nuovo.
martedì 10 dicembre 2013
venerdì 6 dicembre 2013
IL TEMPO DI CRESCERE
In questo graduale viaggio in cui l'anima
esplora e raffina se stessa, tramite quei risvolti ottenuti durante
l'incarnazione, in cui essa deve compiere un lungo lavoro di crescita
rispetto alle sue potenzialità. Partendo
dalla divisione di ogni aspetto in cui si rappresenta sottoforma di
unità dinamica, essa può trovare tutte le risposte e le armi per
potenziarsi anche in termini di potere interiore e responsabilità. Questa unità, per
attivare questa dinamica, usufruisce della memoria ottenuta tramite
l'elemento dell'acqua che rappresenta anche il tempo, come ho già
sottolineato in un precedente articolo. L'elemento dell'acqua è formato a
sua volta da due parti di idrogeno; uno degli elementi che compongono
il sole ma si trova anche in altri pianeti del sistema solare e pertanto abbiamo elementi identici o comuni, anche al di là
della volta celeste. Si presuppone pertanto un sottile collegamento tra
il sole e l'uomo.
giovedì 5 dicembre 2013
EMPATIA
Chi sa ascoltare possiede un'arma, quest'arma
può essere usata in più modi. C'è anche chi ascolta per manipolare, o
"per non pagare il dazio" o soltanto per ottenere qualcosa. Poi c'è chi ascolta per il piacere di farlo, al di là dei
concetti o del chi ha ragione e chi no. Decisamente la tipologia
migliore, seppur l'essere migliori o meno è solo conforme all'uso e
consumo che l'anima farà di quello specifico contesto esistenziale e non
determina un valore etico in particolare per via del fatto che la
"giustizia" animica non è sempre decifrabile e non deve necessariamente
corrispondere ad un modello preciso, almeno, non facilmente associabile.
Tuttavia l'empatia definisce comunque un significativo avanzamento
animico.
giovedì 26 settembre 2013
CIO' CHE VEDI CONOSCI
Si può
comprendere a fondo soltanto ciò che si riesce a "vedere"; tutto ciò che
non si "vede" si può solo presumere. Meno si vede, più si diventa
arroganti o presuntuosi; si può incappare in una forma di materialismo culturale.
martedì 24 settembre 2013
CACCIA AL TESORO
All'uomo viene nascosta la gioia, e questa viene sostituita con una gioia fittizia. L'uomo crede che quella sensazione che prova quando procede nella sua carriera lavorativa o quando guadagna o vince dei soldi o migliora la sua posizione sociale, stia testimoniando un qualche arricchimento. Spesso la gioia a cui un uomo ambisce è un tipo di gioia legata al potere materiale o esteriore, ma alla radice di tutto ciò, anche quando un uomo ha ciò che vuole, permane un malessere di fondo che aumenta man mano che il successo (materiale-esteriore) cresce, perchè assorbe sempre maggiore attenzione e quindi energie. Un malessere che non può essere curato con il potere materiale o sociale o con soddisfazioni di natura effimera.
lunedì 2 settembre 2013
DIO L'INNOMINABILE
Dio è in realtà indefinibile e innominabile se non in senso speculativo rispetto alla propria concezione di ciò che può rappresentare, perchè rappresenta tutto il definito e tutto l'indefinito messi assieme. A mio avviso non può esistere un'unica fonte senza coscienza e viceversa e pertanto attribuisco a Dio una forma onnisenziente e quindi per molti versi autonoma, direi che se le anime sono i neuroni allora Dio è il cervello, ma sarebbe comunque tutte le cose anche quelle non definite o non messe in ballo; e' l'uno o cerchio che potrebbe anche essere rappresentato da tutti i e 12 i segni zodiacali messi insieme, ma questo limiterebbe la visione all'interno del circuito astrale e non certo ad un tutto in senso multidimensionale che comprenda ogni paradigma e ogni paradosso, pertanto non processabile dal cervello umano in quanto parte di uno specifico universo o singola dimensione.
domenica 1 settembre 2013
BUONI E CATTIVI
Ogni uomo è ciò che
sceglie di essere, per il semplice motivo che l'anima sceglie in quale
famiglia reincarnarsi, in quale stato, sceglie quale lavoro dovrà
svolgere o quali persone incontrare, ed è perfettamente cosciente del
ruolo che avrà all'interno di quel contesto socio-familiare. Pertanto
ogni singola persona in quanto anima sceglie la sua condizione. Dovremmo abbandonare l'obsoleta visione dell'uomo inconsapevole, vittima
dei cattivi o dell'ignoranza. Ognuno è quel che è per una ragione, per
una scelta ben precisa.
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