lunedì 20 gennaio 2014

L'INGANNO DELLA DUALITA'




Più cerco di andare a fondo, anche e soprattutto attraverso intuizioni "semi-oniriche". Nel particolare caso in cui mi trovo tra il sogno e il risveglio, ho una visione completa delle cose: una visione che si indebolisce via via che il mio cervello si sveglia... o dovrei dire, che torna a dormire. Quando ho queste percezioni in cui tutto sembra collidere in un unico "spazio", mi arrivano delle risposte, delle intuizioni. Riesco a vedere il tutto e cerco di comprenderne i meccanismi ma più cerco di farlo da sveglio, più questo meccanismo si sedimenta e torna a dividersi e a rientrare nei parametri della logica e del ragionamento edificato sulla realtà; il paradosso diventa inevitabile. 

domenica 19 gennaio 2014

L'IMMENSITA' DELL'ANIMA




L'uomo vive all'interno di un mondo astrale e materiale, ma questa descrizione è palesemente locata "oltre" l'anima stessa. Per non andare incontro ad un paralizzante paradosso ed evitare confusione, cerchiamo di capire come questo funzioni in maniera semplice, graduale e logica.
L'anima, dal punto di vista astrale e fisico, è invisibile e immensa ma anche piccola come la testa di una spilla o leggera come una piuma. Immensa perchè rappresenta e muove tutte le combinazioni astrali e materiali e quindi tutti gli elementi, sia fisici che energetici, legati alla dimensione spazio temporale.

sabato 18 gennaio 2014

SPAZI INVISIBILI




E' difficile affrontare questo particolare punto, perchè non siamo abituati a pensare in modo "onesto", non mi riferisco ad un'onestà relativa alle azioni o al comportamento, ma ad un'onestà che permette di vedere al di là di un disegno precostruito e che nasconde molti aspetti corruttivi, e che allo stesso tempo rivela una grande immaturità animica in termini di mediazione tra coscienza ed elementi. Certi meccanismi "inconsci" cercano di mantenere invariati questi aspetti attraverso un forte legame che non permette il distacco da certi elementi considerati solidi, mantenendoci letteralmente "incollati" ad essi, ma questi elementi, in fondo, di solido hanno ben poco. Nulla è più solido  e stabile dell'anima.

LA GABBIA ASTRALE



L'universo esiste in quanto "scenario elettromagnetico proiettato". Questo universo non è così ampio, immenso come molti potrebbero credere, ma sopratutto, come alcuni vorrebbero farci credere (per questo è stato creato il culto sole/saturno/pesci).
Ma qual'è la verità? Non è certamente facile rispondere ad una domanda del genere poichè è difficile spiegare ciò che può solo essere visto, percepito, compreso, non solo dagli occhi ma sopratutto da una vista che l'uomo possiede ma che non usa. Una vista che non si limita a guardare tramonti e stelle, attraverso due bulbi oculari che sono a loro volta delle "escrescenze" dell'anima, poste all'esterno di essa e adibite alla visione di una sola di queste "facciate". Si tratta soltanto di un piccolo "foro" che ci consente di intravedere quella che è una minima parte di quanto abbiamo "realmente" attorno; parliamo di una parziale cecità. Il funzionamento dell'universo così come ci è stato "mostrato" da chi gestisce l'aspetto compositorio della storia, e dico compositorio perchè gran parte delle informazioni, della cultura, servono a coprire e non a scoprire, come alcuni potrebbero erroneamente pensare. Ci mostra dei limiti che sono per loro stessa natura illusori.

CAOS E PERFEZIONE




L'aspetto più evidente nel mondo è il caos; parliamo di ciò che salta più all'occhio.
Se chiedessimo ad una persona qualunque, con una discreta intelligenza, cosa egli vede nel mondo, direbbe che è un grande caos, in cui è difficile credere a qualcosa che faccia pensare alla perfezione, alla compassione, alla spiritualità. Questi aspetti restano nascosti al di là della soglia. Ma di quale soglia stiamo parlando? Come si fa a determinare l'esistenza di una soglia che preclude una qualche dimensione nascosta, una logica alternativa agli eventi "reali"?

venerdì 17 gennaio 2014

VIVERE PER RICORDARE




Se riuscissimo a sintetizzare ogni problema, ogni rilevante ostacolo che spinge l'anima a nascondersi, lasciando sempre più spazio alla parte di noi che da sempre è alleata del "contorto" essere, di quella maldestra sub-coscienza che getta fumo tra noi e la verità assoluta. Potremmo allora affermare che l'anima qui dimentica... dorme. 
L'uomo non ha una sola coscienza, anche se può sembrare così. Egli in realtà può pensare in più modi, e questo dipende dalla presenza/assenza dell'io superiore che scandisce ogni aspetto dell'io, con il giusto distacco e che ci consente di vederci dal di fuori, o dall'alto.

LA GRANDE RIVOLTA



Nella vita possiamo incarnare tanti ruoli, ma nessun uomo potrà mai sottrarsi dal ruolo di autore di se stesso e del mondo.
La coscienza è azione... anzi, è molto di più; il peggio sta nel non rendersene conto.
Continuiamo a vagare in cerca del nostro vero destino, guardando oltre la finestra di casa, ignari dell'enorme potere che possediamo, racchiuso e boicottato sia da noi stessi che da altri. Ma esiste un'entità, un sub dio, un riflesso della coscienza, avente il compito di modellare l'uomo eletto che crea e sostiene attraverso un canale che lo collega al Vivente, ad un'energia creatrice e una sub-anima detta arconte, ma l'arconte rappresenta tutto ciò che il divino anima nella materia, è l'onda di ritorno, l'inerzia, l'eco, la morte che crea quella dinamica in cui l'anima bimba impara, cresce e si trasforma, canalizza quello Spirito invisibile ed intelligente, capace di aumentare i poteri della coscienza e che può aprire molteplici porte. Ma il demiurgo, inteso come spirito di opposizione, come scoria da cui si estrae il diamante... il Crist-allo in cui è condensato il nettare stesso della vita, il prodotto dell'alchimia, avrebbe dovuto fare da contrappeso, da stampo, da forgiatore rispetto a quest'estratto divino racchiuso, nascosto dentro il sè.