sabato 4 ottobre 2014

PERCHE' L'UOMO E' COSI' VIOLENTO?





La violenza esiste per un motivo. Non è il frutto della casualità. Molti si chiederanno come possano esserci uomini così cattivi e privi di compassione, sopratutto in quest'ultimo periodo in cui molti articoli e video mostrano alcune atrocità di cui essi sono capaci, bambini compresi.
Molti si chiederanno perchè dei bambini vengono violentati da piccoli e altri da grandi o perchè torturiamo animali.
E' davvero difficile accettare tutto ciò. E' difficile dire: "Ok, è la vita e in quanto tale dobbiamo accettarla", è difficilissimo ingoiare tali amari bocconi... ma che cosa possiamo fare?

sabato 20 settembre 2014

ANGELI E DEMONI, LO SCONTRO



Se è vero che nel mondo, come afferma lo gnosticismo, ci sono uomini muniti della scintilla divina (votati nel loro processo evolutivo a raggiungere quella che in terra è detta Santità), e uomini con matrice animico-spirituale demoniaca, allora è bene provare a fare delle distinzioni per comprendere meglio questo meccanismo e cercare di renderlo il più possibile un principio fondato. In poche parole, lavorerò a favore di questa teoria solo per metterne in evidenza i dettagli che la rendono più plausibile, tralasciando le tre tipologie di uomo (Ilico, Psichico, Pneumatico) riportate e ridefinite in molti testi importanti, che rientrano nel quadro della verità tramandataci dai nostri avi traduttori del “Verbo” che hanno cercato di chiarire queste differenze.

domenica 7 settembre 2014

ESISTE UNA GIUSTIZIA SUPERIORE?



Eccoci finalmente giunti ad un punto fondamentale quanto controverso. E' davvero difficile affrontare questo argomento in maniera semplice. In un momento di caos filosofico spirituale come questo, è un'impresa assai ardua sostenere qualcosa che tocca l'ambito spirituale in relazione alla realtà senza cadere in una qualche trappola pseudospirituale. Non sono un esperto di testi sacri, mi occupo soltanto di analisi psico-filosofiche basate sulla mia conoscenza tecnica e non, e sulla mia personale esperienza che considero ultra terrena per un semplice motivo.

martedì 5 agosto 2014

TONICI E SENSIBILI





Credo si possa distinguere tra due forme di antiatonìa della pietà, un po' come la intendeva Nietzsche rispetto a certe forme di cristianesimo, mi riferisco al cristianesimo contorto delle istituzioni e al conseguente sterminio psicolgico ed energetico, voluto. Queste due forme sono quella sana (consapevole)  e quella insana (immatura).
Quello che voglio dire è che quando l'uomo è spinto da una forma di sensibilità sana, ciò non lo blocca su livelli di atonia e quindi di pietismo patologico, con conseguente perdita della forza di reazione tonica di cui tutti dispongono. Unendo la sensibilità alla stessa energia che mantiene le razze animali forti e resistenti, in quella che è una forma naturale di antipietismo, si può ottenere un equilibrio.

venerdì 11 luglio 2014

IL BENE CHE NON VOGLIAMO



Nel tempo mi sono accorto, con le dovute difficoltà e auto-osservazioni, di quanto sia difficile, a volte, amare.
Non voglio parlare dell'amore come si fà di solito, tuttavia voglio sottolineare alcuni punti fondamentali riguardo a questo importantissimo "elemento".
Quando siamo scontenti, o sentiamo di aver subìto un'ingiustizia, quando non ci sentiamo abbastanza considerati e in altre situazioni in cui l'umore oscilla tra il nero e il grigio. In quei casi lì, tendiamo a chiuderci o a indossare una maschera che dia l'idea di quiete e serenità. Eppure, è proprio in quei momenti "bui" che dovremmo sforzarci di pensare al bene per come lo intendiamo consapevolmente, tramite la scuola della sofferenza e dell'empatia. Tramite la scuola karmica e i suoi vari processi esistenziali che sottolineano queste prove proprio per la loro importanza in senso alchemico.

giovedì 10 luglio 2014

OLTRE IL BUIO




Ciò che l'uomo definisce come odio, sofferenza, insicurezza, noia, stanchezza, demotivazione, prepotenza, violenza, tristezza, freddezza, orgoglio, egoismo, materialismo, presunzione, arroganza, distruttività... tutti questi e altri stati d'essere negativi sono i sintomi di un'unica malattia. Questa malattia, del tutto guaribile, è la mancanza d'amore verso se stessi e gli altri. L'Ego sta compiendo bene il suo lavoro. Mai stanco, egli non ci ama, ancora meno ama il suo prossimo come se stesso.

domenica 22 giugno 2014

DOLORE E PIACERE



Tutti evitano il dolore. L'uomo fa di tutto per stare bene e non avere dispiaceri ma, troppo spesso, ciò accade anche a scapito di altri. Nella vita esiste anche il piacere e, anche in questo caso, l'uomo può arrecare danni al prossimo pur di avere quei piaceri che rendono la vita, dal punto di vista dell'ego, degna di essere vissuta.
Il dolore viene utilizzato dall'ego come mezzo per riconoscere i pericoli immediati, ma anche l'anima utilizza il dolore in contrapposizione all'ego, che manifesta un interesse puramente effimero e legato soprattutto ai piaceri immediati o a breve termine della vita, e sempre nei confronti della singola esistenza. Non a caso l'ego vive per un certo numero di anni e si muove nel puro interesse di una singola vita, contrariamente all'anima perpetua che si muove in conformità a mondi differenti, che alberga in quella continuità senza spazio né tempo. In questo caso, l'anima utilizza questo dolore come mezzo per reindirizzare l'uomo attraverso eventi spiacevoli, verso il Dharma e poi ancora… verso l'apice alchemico/spirituale.