giovedì 26 dicembre 2013

IL GRANDE SPECCHIO


L'universo è lo specchio dell'uomo. L'uomo è l'universo e pertanto è anche spazio vuoto e materia morta, seppur tutto ciò sia mantenuto in vita grazie all'ausilio della coscienza.
Se osserviamo il tutto dal punto di vista della coscienza superiore, dell'osservatore più interno, direi che l'universo non è mai esistito, se non sotto forma di scenario virtuale; ed è proprio qui che sta l'inganno. 

sabato 21 dicembre 2013

IL TREDICESIMO SPAZIO





E' plausibile che quando l'anima avrà scandagliato ogni aspetto del suo essere, avrà in mano il potere della conoscenza a trecentosessanta gradi, e parliamo di esperienze dirette come quelle karmiche, costate vite e sangue. E' possibile pertanto che oltre questo punto ci possa essere qualcosa di molto speciale. I 12 dei astrali faranno largo al 13° spazio; nello gnosticismo è attribuibile al 13° eone da cui Pistis Sophia (l'anima) cade, attratta dalla falsa luce degli arconti; credo rappresenti proprio questo spazio, questo passaggio; la cruna dell'ago, la via stretta. Questo rappresenta il sunto di una lunga evoluzione che segnerà la rottura del principio astrale corrente del 12. Un fenomeno, credo soggettivo e non necessariamente di massa; questo spiegherebbe la simbologia delle tre tipologie d'uomo: Pneumatico, Psichico e Ilico. Potrebbe trattarsi  semplicemente di un fattore ciclico e che le anime non pronte verranno semplicemente reintrodotte in nuovi cicli e alcune potrebbero anche restare morti fino alla fine dei tempi, ma qui lo gnosticismo si riferisce solo agli arconti o ilici.

giovedì 19 dicembre 2013

ORIZZONTI INTERIORI



Non ho mai avuto una gran stima degli uomini. Ma è anche vero che non ho mai smesso di stupirmi né di amare le enormi, stupende, possibili potenzialità che racchiude dentro di sè. L'essere umano mi preoccupa tanto quanto mi affascina, perchè vedo in lui un grande mistero, il più grande.

domenica 15 dicembre 2013

COMPASSIONE: DIMORA DELL'INTELLETTO


Ciò che manca all'uomo è un'autentica compassione. Non si tratta di pietà o di una sdolcinata concezione della vita. Non si tratta di sparare Namastè e cuoricini a raffica su facebook. Non è una questione di savoir faire, non siamo a scuola in cui veniamo premiati per buona condotta comportamentale. Non siamo in chiesa in cui il buono è chi appare più angelico e malleabile in confronto agli altri. La compassione è qualcosa che va oltre tutto questo.

martedì 10 dicembre 2013

LA MIGLIORE ARMA



Quando un uomo cade, alla fine di tutto, si renderà conto che ha soltanto poggiato i piedi a terra; per arrivare più in basso occorrerebbe scavare, ma questo è impossibile. Finalmente egli guarderebbe la realtà senza filtri, ovvero, quegli effetti causati da altri effetti che sono la manifestazione del proprio status rispetto a quel settore caratteriale o animico. Quella parte di sè, nascondendosi all'evidenza, ha galleggiato nel proprio limbo in attesa di rinascere attraverso un'alchimia che uccide il vecchio per dare spazio al nuovo.

venerdì 6 dicembre 2013

IL TEMPO DI CRESCERE



In questo graduale viaggio in cui l'anima esplora e raffina se stessa, tramite quei risvolti ottenuti durante l'incarnazione, in cui essa deve compiere un lungo lavoro di crescita rispetto alle sue potenzialità. Partendo dalla divisione di ogni aspetto in cui si rappresenta sottoforma di unità dinamica, essa può trovare tutte le risposte e le armi per potenziarsi anche in termini di potere interiore e responsabilità. Questa unità, per attivare questa dinamica, usufruisce della memoria ottenuta tramite l'elemento dell'acqua che rappresenta anche il tempo, come ho già sottolineato in un precedente articolo. L'elemento dell'acqua è formato a sua volta da due parti di idrogeno; uno degli elementi che compongono il sole ma si trova anche in altri pianeti del sistema solare e pertanto abbiamo elementi identici o comuni, anche al di là della volta celeste. Si presuppone pertanto un sottile collegamento tra il sole e l'uomo.

giovedì 5 dicembre 2013

EMPATIA



Chi sa ascoltare possiede un'arma, quest'arma può essere usata in più modi. C'è anche chi ascolta per manipolare, o "per non pagare il dazio" o soltanto per ottenere qualcosa. Poi c'è chi ascolta per il piacere di farlo, al di là dei concetti o del chi ha ragione e chi no. Decisamente la tipologia migliore, seppur l'essere migliori o meno è solo conforme all'uso e consumo che l'anima farà di quello specifico contesto esistenziale e non determina un valore etico in particolare per via del fatto che la "giustizia" animica non è sempre decifrabile e non deve necessariamente corrispondere ad un modello preciso, almeno, non facilmente associabile. Tuttavia l'empatia definisce comunque un significativo avanzamento animico.