mercoledì 26 febbraio 2014

INTELLIGENZA: UN'ARMA A DOPPIO TAGLIO



Oggi può apparire nobile l'idea di una grande intelligenza, ed è così, ma è anche vero che la mente è un settore illusorio, "costruttivo" ed è anche capace di produrre dipendenze di vario tipo.
L'intelligenza della mente, se non accordata al cuore, può creare conflitti emotivi, arroganza, ipervalutazione dell'io, paure, incertezze, autodeprezzamento e ansie varie.
Il cuore può sembrare un aspetto dell'essere che non ha a che vedere con l'intelletto ma non è così, anzi, è proprio l'intelligenza del cuore la vera protagonista capace, ed è quell'intelligenza che ci permette di vivere liberamente. Ci fa essere presenti ed empatici e ci fa eludere paure ed incertezze. Una mente attiva può anche creare problemi, non ha un limite legato alla funzionalità del presente in quanto ha una sua dimensione e questa dimensione può rendere anche difficile l'esistenza.

martedì 18 febbraio 2014

L'ACQUA CREA IL TEMPO: LA MEMORIA CREA LA DINAMICA

E' certamente strano pensare che sia l'acqua a creare il tempo, tutti siamo propensi a credere che il tempo esista a prescindere, che sia qualcosa di automatico e che non centri nulla con l’acqua. In realtà, il tempo viene edificato grazie all'acqua contenuta negli esseri viventi e sulla terra, in particolare da quella contenuta nel cervello. Cercherò di spiegarvi il perché di questa deduzione scaturita durante la fase finale di un sogno. Mi sono svegliato con una frase in testa: “La memoria crea la dinamica”. Dopo qualche giorno sono riuscito a comprendere il significato di quella strana intuizione.

mercoledì 12 febbraio 2014

L'UTILITA' DELLE EMOZIONI



Si parla tanto del fatto che le emozioni siano qualcosa che ci blocca, che ci fa vivere nel passato, che condiziona il nostro presente. Ma perchè mai l'uomo dovrebbe portarsi dietro sensazioni legate al passato? Perchè egli non è libero di viversi il presente senza sentirsi condizionato dalle emozioni passate? Perchè non può godere del respiro della vita senza doverne soffrire per via di echi del passato?
Diciamo che in buona parte queste emozioni hanno la loro funzione. Rimangono impresse perchè la memoria emozionale è molto più profonda ed incisiva della memoria razionale. In pratica la memoria razionale non lascia nessun segno se non è accompagnata da fattori emozionali.

venerdì 7 febbraio 2014

L'ESPERIENZA DELL'INTUIZIONE



Anche l'intuizione è un'esperienza perchè non è partorita dalla mente razionale. Non è un processo meccanico non vissuto emozionalmente o visivamente. In realtà l'intuizione fornisce una vera e propria esperienza perchè l'individuo non comprende l'intuizione... la "vede" e di conseguenza "sente" determinati aspetti del sè confluire spontaneamente sotto forma di rivelazione della mente.
Non sarà un'esperienza reale ed è pure molto rara, ma è pur sempre un'esperienza dei sensi e non un'idea.

giovedì 6 febbraio 2014

L'ARROGANTE E LA GIUSTIZIA



 
Voglio provare a collocare in due definizioni opposte quelli che sono i due archetipi fondamentali. Nella Pistis Sophia, proprio il demiurgo, il padrone degli arconti è detto "l'arrogante". Ma non è tanto per restare fedele a questa definizione che voglio esporre quanto ho da esporre, tanto più per la sua congruenza, se andiamo a toccare i settori più singolari di tutta questa vicenda. Se osserviamo la società, il mondo cosa vediamo?
In realtà le risposte a questa domanda sono ben sedimentate tra pochi individui, i quali a loro volta sono gli unici ad opporsi ad una dinastia di entità che sto per illustrarvi e che sono le stesse che stanno mettendo a soqquadro l'intero sistema solare, etere compreso.

mercoledì 29 gennaio 2014

LA SPIRALE DELLA MORTALITA'





Personalmente trovo nella spirale e quindi anche nella proporzione aurea, qualcosa di profondamente affascinante, ma è anche vero che questo fascino rispecchia l'intelligenza dello spirito, ma non la sua essenza più profonda, in quanto la spirale è in realtà il risultato della manifestazione dell'anima su questo piano.
La spirale rappresenta l'essenzialità della forma, l'intelligenza divina che sfrutta le possibilità che il cubo può offrire per ampliarsi e quindi esistere, crescere e svilupparsi all'interno della realtà spazio temporale.

domenica 26 gennaio 2014

VERSO L'IMMORTALITA'




Ho già trattato l'argomento della divisione dell'anima all'interno del regno fisico-astrale, ponendo l'attenzione su quegli aspetti che sedimentano l'essere rendendolo schiavo degli elementi, della mortalità. Un processo gestito dagli arconti, ovvero, da quegli aspetti di noi che proprio in virtù dell'impossibilità di liberarsi che l'uomo vede in questo disegno, trovano il loro punto di forza.
Questa è una fabbrica di schiavi, in cui le anime sono costrette a girare in tondo in una lentissima e dolorosissima alchimia.
Oltre alla divisione dell'anima in maschile e femminile è importante sottolineare la divisione tra padre e figlio rappresentata dalla reincarnazione dell'anima. Ovviamente quando uso i termini "padre e figlio", li intendo in senso ambivalente e quindi riguarda anche la madre e la figlia, in egual misura.