domenica 22 giugno 2014

DOLORE E PIACERE



Tutti evitano il dolore. L'uomo fa di tutto per stare bene e non avere dispiaceri ma, troppo spesso, ciò accade anche a scapito di altri. Nella vita esiste anche il piacere e, anche in questo caso, l'uomo può arrecare danni al prossimo pur di avere quei piaceri che rendono la vita, dal punto di vista dell'ego, degna di essere vissuta.
Il dolore viene utilizzato dall'ego come mezzo per riconoscere i pericoli immediati, ma anche l'anima utilizza il dolore in contrapposizione all'ego, che manifesta un interesse puramente effimero e legato soprattutto ai piaceri immediati o a breve termine della vita, e sempre nei confronti della singola esistenza. Non a caso l'ego vive per un certo numero di anni e si muove nel puro interesse di una singola vita, contrariamente all'anima perpetua che si muove in conformità a mondi differenti, che alberga in quella continuità senza spazio né tempo. In questo caso, l'anima utilizza questo dolore come mezzo per reindirizzare l'uomo attraverso eventi spiacevoli, verso il Dharma e poi ancora… verso l'apice alchemico/spirituale.

venerdì 30 maggio 2014

IL PADRE MIGLIORE



Qual'è il succo di tutta questa storia... della vita? mi riferisco alla storia nella sua summa.
Se prendiamo tutta la conoscenza e non mi riferisco soltanto a quella spirituale, ma a un quadro totale delle cose, non per ambizione rispetto alle capacità di comprendonio... non per una questione di ego o di materialismo o competitività culturale. Questa esigenza nasce dal fatto che occorre a tutti i costi una visione dell'intera vicenda umana, a partire dalle sue origini ancestrali conosciute o occulte, fino ad arrivare ai giorni nostri e a tutti gli aspetti che la compongono e la caratterizzano.

domenica 18 maggio 2014

IL BENE



A volte è davvero difficile collocare bene una definizione, circoscriverla, comprendere a fondo il suo intrinseco significato, le sue sfaccettature o le sue reali analogie. Anche se ciò sembra facile non è detto che lo sia. "Facile" è parente di "superficiale". Non si parla di semplificare la vita, perchè in quell'ambito a volte è invece opportuno semplificare, o meglio, "irrazionalizzare" ma qui non si tratta di terapia emozionale, si tratta di collocare bene una definizione o di fare luce sui vari risvolti che questa può rappresentare.
Voglio prendere in analisi la parola "Bene" perchè ritengo sia importante fare chiarezza su quanto essa può concernere. Apparentemente semplice, è invece complessa e profonda. Da considerare sopratutto la manipolazione ideologico culturale che fa da facciata al vero senso del termine.

giovedì 15 maggio 2014

IL PEGGIORE TRA I LADRI



Chi potrebbe mai essere, tra gli esseri viventi, il peggiore dei ladri? magari qualcuno avrà pensato alle gazze o alle scimmie oppure, perchè no, agli orsi. Mi dispiace deludere chi è tanto ottimista da escludere l'uomo dai sospettati, poichè è proprio egli  stesso il peggiore tra i ladri.

mercoledì 7 maggio 2014

IL SOGNO NEL SOGNO



Se la vita è come un lungometraggio in cui tutti gli attori recitano (inconsapevolmente) la loro parte, questo significherebbe che le singole coscienze vivono in un sogno.
Hanno creato uno strato... un velo, tra la coscienza e la realtà in cui l'identità vera è scartata a favore di un'identità fittizia, in linea col sistema o con le "ragioni" da esso imposte attraverso questa recita.
Ma pensiamo all'eroe dei film, all'impavido giustiziere, a colui che si infervora dinnanzi alle ingiustizie e sguaina la sua arma, pronto a fronteggiare qualunque nemico. Dove risiede veramente l'entità autentica, il ribelle... il salvatore?

venerdì 28 marzo 2014

IL PARASSITA NASCOSTO E LA SOCIETA'



Il mondo inteso come "società" è come un'enorme palla di neve che ruzzola giù da una montagna a tutta velocità, in continua crescita verso l'inevitabile schianto. Immaginiamo una forza che spinge, con grande potenza, un oggetto verso una determinata direzione. Innanzitutto dobbiamo comprendere cos'è la "società". Al di là del significato conosciuto esiste anche un significato sconosciuto, ed è proprio di questo che voglio parlare. Un parassita si nasconde dietro questo scenario e si nutre di tutto ciò che "vive".

mercoledì 26 febbraio 2014

INTELLIGENZA: UN'ARMA A DOPPIO TAGLIO



Oggi può apparire nobile l'idea di una grande intelligenza, ed è così, ma è anche vero che la mente è un settore illusorio, "costruttivo" ed è anche capace di produrre dipendenze di vario tipo.
L'intelligenza della mente, se non accordata al cuore, può creare conflitti emotivi, arroganza, ipervalutazione dell'io, paure, incertezze, autodeprezzamento e ansie varie.
Il cuore può sembrare un aspetto dell'essere che non ha a che vedere con l'intelletto ma non è così, anzi, è proprio l'intelligenza del cuore la vera protagonista capace, ed è quell'intelligenza che ci permette di vivere liberamente. Ci fa essere presenti ed empatici e ci fa eludere paure ed incertezze. Una mente attiva può anche creare problemi, non ha un limite legato alla funzionalità del presente in quanto ha una sua dimensione e questa dimensione può rendere anche difficile l'esistenza.